Socialize

Lago Ciad: Boko Haram di nuovo temibile, leader regionali pronti a cambiare strategia

    di  .  Scritto  il  30 novembre 2018  alle  7:00.

Hanno chiesto il sostegno della comunità internazionale a fronte della minaccia rappresentata da Boko Haram i leader di quattro Paesi del bacino del Lago Ciad. Riuniti a N’Djamena, i presidenti Idriss Deby (Ciad), Muhammadu Buhari (Nigeria), Mahamadou Issoufou (Niger) e il primo ministro camerunese Philémon Yang hanno sottoscritto un comunicato congiunto nel quale “sollecitano la comunità internazionale” nella “lotta al terrorismo” e nella promozione della stabilizzazione della regione del Lago Ciad.

Tenuta a porte chiuse, la riunione di N’Djamena sopraggiunge in un momento in cui almeno una delle due fazioni in cui Boko Haram si è suddivisa ha mostrato negli ultimi mesi un significativo aumento delle violenze e degli attacchi. Fatti che evidentemente hanno sollevato le preoccupazioni deI Paesi della regione e, come si legge nella nota, hanno convinto della necessità di un cambio di strategia.

La riunione è servita a stabilire la necessità di intensificare gli incontri tra dirigenti e vertici delle forze armate e di fare il punto sulle tecniche finora usate per contrastare le azioni del gruppo armato.

I quattro Paesi sono membri della Commissione del bacino del Lago Ciad (Cblt) e forniscono uomini alla Forza multinazionale mista (Fmm), un contingente incaricato di sorvegliare la regione con l’aiuto di comitati di vigilanza composti da civili.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *