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Stati Uniti: un nuovo terminal per l’export di gas, nuova sfida al resto del mondo

    di  .  Scritto  il  16 novembre 2018  alle  7:00.

Hanno inaugurato un nuovo terminal per l’esportazione di gas naturale, rafforzando in questo modo un primato mondiale: da ieri gli Stati Uniti dispongono di una infrastruttura a Corpus Christi, in Texas, che consentirà di aumentare l’export di gas in giro per il mondo via nave.

Il terminal texano ha richiesto un investimento di 15 miliardi di dollari, contribuito a creare 4000 posti di lavoro e aperto nuove prospettive per il gruppo energetico Cheniere Energy.

Quello di Corpus Christi è il terzo terminal statunitense a trasformare il gas di scisto in gas naturale liquefatto e altri tre ne entreranno in funzione nei prossimi due anni.

Grazie alle nuove tecniche di frantumazione per lo sfruttamento di giacimenti di gas di scisto, gli Stati Uniti sono diventati già nel 2009 i primi produttori di gas naturale al mondo e nel 2017 sono diventati esportatori netti di gas naturale. 

Seguendo questo trend, secondo l’agenzia di informazione sull’energia, il Paese dovrebbe diventare entro il 2020 il terzo esportatore di gas naturale liquefatto dietro ad Australia e Qatar.

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