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Referendum indipendenza: la Nuova Caledonia e il suo nichel restano alla Francia

    di  .  Scritto  il  5 novembre 2018  alle  7:00.

La Nuova Caledonia ha scelto di restare francese. Nel referendum sull’indipendenza tenuto ieri in questo arcipelago del Pacifico, il no all’indipendenza ha ottenuto il 56,4% delle preferenze contro il 43,6% dei sì.

Sulla base di questo risultato l’arcipelago, colonia di Parigi dal 1853, resterà un territorio francese: “Un segnale di fiducia nei confronti della repubblica” è stato il primo commento del presidente francese Emmanuel Macron.

La partecipazione alla consultazione è stata molto alta con l’80,63% degli aventi diritto che si è presentata alle urne. Già oggi è atteso l’arrivo del primo ministro francese, Edouard Philippe, in questi giorni in Vietnam.

I sostenitori dell’indipendenza hanno comunque ottenuto un successo insperato in termini di voto; i sondaggi della vigilia davano infatti i favorevoli al mantenimento dello status quo all’interno di una percentuale compresa tra il 63 e il 75%.

La Nuova Caledonia ha una storia di tentativi di indipendenza e di scontri tra le sue due comunità: quella autoctona dei Kanak e quella di origine europea. Al di là della posizione geografica, il territorio è ricco di nichel, materia prima di interesse per Parigi.

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