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Cina e Africa orientale, il peso dei prestiti e il prezzo dello sviluppo

    di  .  Scritto  il  17 ottobre 2018  alle  7:00.

I Paesi dell’Africa orientale hanno accumulato negli ultimi 10 anni prestiti per 29,42 miliardi di dollari contratti con la Cina che stanno ripagando impegnando ogni anno l’8% del loro pil.

È questo il punto fatto in un lungo approfondimento pubblicato da quotidiano keniano Daily Nation che parte dai dati pubblicati di recente dalla China-Africa Research Initiative (Cari).

La classifica dei Paesi che più devono alla Cina è guidata dall’Etiopia con 13,73 miliardi di dollari, seguita da Kenya (9,8 miliardi), Uganda (2,k96) e Tanzania (2,34). Seguono con cifre nettamente inferiori Rwanda con 289 milioni di dollari, Sud Sudan con 182 e Burundi con 99 milioni.

I finanziamenti sono stati generalmente utilizzati per la realizzazione di progetti infrastrutturali, indispensabili per avviare i programmi di industrializzazione avviati in molti degli stessi Paesi.

La direttrice di Cari (che ha sede negli Stati Uniti), Deborah Brautigam, ha affermato che il rischio per i Paesi africani è legato più che altro alla redditività dei progetti per i quali sono stati chiesti finanziamenti.

“È sempre importante verificare se questi progetti genereranno abbastanza attività economiche per rimborsare questi prestiti, anziché essere considerati semplicemente opportunità da taglio del nastro”, ha detto la Brautigam.

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