Socialize

Il Sud Sudan (forse) fa pace con se stesso, firmato un accordo a Khartoum

    di  .  Scritto  il  6 agosto 2018  alle  7:00.

Annunciato, preparato nei suoi vari punti, presentato con qualche nota di ottimismo l’accordo tra il presidente del Sud Sudan Salva Kiir e il principale esponente dell’opposizione armata, Riek Machar, è stato finalmente firmato in ogni sua parte a Khartoum.

Come già era stato annunciato dal ministero degli Esteri sudanese – che ironia della sorte, dopo aver perso queste terre, sembra ora giocare un ruolo di mediazione importante – i due hanno firmato nel fine settimana l’accordo che prevede un nuovo governo di unità nazionale, all’interno del quale a Machar andrà la prima di cinque vice presidenze.

“L’accordo firmato riguarda le varie questioni sul tavolo ed esprime l’impegno di tutte le parti a un cessate-il-fuoco” ha detto il ministro degli Esteri sudanese Al-Dirdiri Mohamed.

Ad alimentare qualche speranza in più rispetto agli scetticismi sono state dichiarazioni dello stesso Kiir rilanciate da Reuters: “Questo accordo non crollerà su se stesso, e sono sicuro che sarà così perché è il popolo sudsudanese ad aver capito che deve far pace con se stesso”.

Benché indipendente da appena il 2011 – dopo una lunga lotta proprio contro Khartoum – da cinque anni il Sud Sudan è precipitato in una guerra civile che ha causato un’emergenza umanitaria, portato alla morte di migliaia di persone e alla fuga di milioni di civili.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *