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Si alza il confronto tra Stati Uniti e Cina, sullo sfondo l’influenza sull’Asia

    di  .  Scritto  il  1 agosto 2018  alle  9:39.

Gli Stati Uniti stanno pensando di aumentare fino al 25% le tariffe da applicare a 200 miliardi di beni prodotti in CIna. Un tasso ben superiore al 10% annunciato in precedenza.

Secondo diversi osservatori, le nuove tariffe rischiano di esacerbare ulteriormente le tensioni commerciali già esistenti tra i due Paesi.

Secondo invece il governo statunitense, le nuove tariffe dovrebbero convincere Pechino a sedersi a un tavolo negoziale. Dovrebbero inoltre portare un riequilibrio della bilancia commerciale attualmente a favore della Cina.

Sullo sfondo della battaglia commerciale ci possono anche essere considerazioni geopolitiche. Lo scorso lunedì, il segretario di Stato statunitense, Mike Pompeo, ha annunciato stanziamenti per 113 miliardi di dollari in Asia: una mossa da molti vista come un tentativo di controbilanciare la crescente influenza cinese nella regione.

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