Socialize

Madrid crea un Alto Commissariato per gli Obiettivi di sviluppo sostenibile

    di  .  Scritto  il  20 giugno 2018  alle  7:00.

Avrà la missione di coordinare le iniziative delle autorità spagnole per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) definiti dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite il nuovo Alto Commissariato creato dal governo di Madrid.

A darne notizia sono i media spagnoli, segnalando alcune tra le novità predisposte dal nuovo esecutivo guidato dal premier socialista Pedro Sanchez.

In base a quanto stabilito nel decreto pubblicato nella gazzetta ufficiale spagnola, l’Alto Commissariato per l’Agenda 2030 avrà il rango di un sottosegretariato e dovrà “promuovere l’elaborazione e lo sviluppo dei piani e delle strategie necessarie” affinché la Spagna raggiunga i 17 obiettivi promossi dalle Nazioni Unite”, nonché di valutare, verificare e diffondere il grado di progresso nel raggiungimento degli obiettivi”.

Gli SDGs hanno sostituito gli Obiettivi di sviluppo del millennio (MDGs), il cui raggiungimento era previsto entro il 2015 ma contrariamente a questi ultimi che erano incentrati sullo sviluppo dei Paesi più poveri, sono universali e pensati per il futuro dello sviluppo internazionale, incluso quello dei Paesi più prosperi e avanzati. Tra i target specifici previsti figurano infatti tematiche come l’istruzione di qualità, la parità di genere, la riduzione delle disuguaglianze anche all’interno degli stessi Paesi, l’utilizzo responsabile delle risorse e la lotta contro i cambiamenti climatici.

In questo senso, l’Alto Commissariato dovrà collaborare con il ministero degli Affari esteri e della cooperazione non solo per incanalare gli aiuti internazionali in linea con gli obiettivi di sviluppo, ma anche per indirizzare la strategia della Spagna a livello internazionale sull’attuazione globale dell’Agenda 2030 e così “promuovere lo sviluppo delle informazioni e dei sistemi statistici necessari ad accreditare i progressi nel raggiungimento degli obiettivi” ottenuti a livello nazionale.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *