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Libia: l’offensiva contro Derna scopre Haftar ai fianchi, sotto attacco Ras Lanuf e Sidra

    di  .  Scritto  il  15 giugno 2018  alle  7:00.

La National Oil Corporation (Noc) libica ha ritirato ieri tutto il suo staff dalle installazioni petrolifere di Sidra e Ras Lanuf, nomi importanti della toponomastica petrolifera libica. I due terminal petroliferi, situati nell’est del Paese, sono stati attaccati dalle milizie di Ibrahim Jadran che quando era a capo delle cosiddette Petroleum Facilities Guards (Pfg) aveva controllato proprio questi siti.

Nel settembre del 2016 Jadran era stato respinto dalle truppe del generale Khalifa Haftar; ieri, con le truppe di Haftar impegnate nella difficile campagna di Derna, Jadran ha tentato il colpo di mano, trovando campo aperto e apparendo anche in un video di sette minuti diffuso attraverso i social.

Nel video, Jadran sostiene di essere sostenuto dalla sua tribù, i Magharba, e dalla tribù dei Tebu. Fonti di stampa locale suggeriscono però che a sostenere Jadran siano le Brigate di difesa di Bengasi (Bdb), che sono state sconfitte a Bengasi proprio dagli uomini di Haftar.

In una nota, la Noc ha annunciato che gli ultimi sviluppi si ripercuoteranno sulla capacità produttiva di petrolio con un calo atteso di 240.000 barili al giorno. A condannare l’attacco è stato anche il premier del governo di Tripoli, Fayez Serraj.

Di recente Serraj e Haftar si erano incontrati a Parigi, sotto la mediazione francese, dove avevano concordato la tenuta di elezioni entro la fine dell’anno. La mossa a sorpresa di Jadran dimostra però quanto la situazione in Libia sia ancora lontana da un pieno controllo. [MS]

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