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Giordania: contestazioni di piazza e disagio sociale, cade il governo

    di  .  Scritto  il  5 giugno 2018  alle  7:00.

Si è dimesso ieri, dopo diverse giornate di contestazioni di piazza, il primo ministro della Giordania Hani Mulqi. La piazza contestava in particolare un progetto di riforma fiscale e un aumento generale dei prezzi.

Alla guida del governo dal maggio del 2016, Hani Mulqi ha presentato le dimissioni al re che le ha accettate e ha nominato al suo posto il ministro dell’Istruzione Omar al-Razzaz.

Paese circondato da focolai di crisi, che ospita centinaia di migliaia di sfollati siriani e che non ha a sua disposizione ricche risorse naturali, la Giordania sta subendo le pressioni del Fondo monetario internazionale perché implementi una serie di riforme atte a diminuire il deficit pubblico.

Le ricette dell’Fmi, sposate da Mulqi, hanno però acceso una parte della popolazione stanca di aumenti che hanno pesato anche sui beni di prima necessità. Il movimento di contestazione è stato secondo diversi osservatori il più significativo dal 2011 e ha riguardato sia Amman che altre città del Paese.

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