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Kenya: colpo di coda contro la corruzione, in manette alti dirigenti pubblici

    di  .  Scritto  il  29 maggio 2018  alle  7:00.

Appropriazione indebita di fondi pubblici, corruzione, abuso d’ufficio: sono solo alcune delle accuse di cui saranno chiamati a rispondere 40 funzionari pubblici tra cui diversi alti dirigenti e 24 dirigenti aziendali e titolari di aziende private arrestati ieri su ordine del procuratore Noordin Haji.

Benché la lotta alla corruzione sia stato uno dei cavalli di battaglia nell’ultima campagna elettorale che ha visto poi la riconferma alla presidenza di Uhuru Kenyatta, quello di ieri appare come il primo evidente segnale di un tentativo di cambiamento di rotta.

A finire agli arresti è stato tra gli altri Richard Ndubai direttore generale del National Youth Service (Nys), un’agenzia governativa, e Lillian Omollo, segretario del Public service and Youth

“Vogliamo indagare su qualunque cosa riguardi l’Nys e non vogliamo lasciare spazi per altri scandali” ha detto ai giornalisti lo stesso procuratore Haji promettendo di voler andare al fondo della questione.

Secondo indiscrezioni giornalistiche, gli imputati saranno chiamati a dare risposte su un giro di trasferimenti illeciti di denaro per un totale di 100 milioni di dollari. L’accusa ritiene che in diversi casi siano state autorizzate più pagamenti su una singola fattura.

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