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Gambia: Paesi vicini pronti ad azione militare per rimuovere Jammeh

    di  .  Scritto  il  19 gennaio 2017  alle  13:07.

gambiaserekoundaE’ in continua evoluzione la situazione in Gambia, dove oggi sarebbe dovuto cominciare il mandato presidenziale di Adama Barrow, che aveva a sorpresa sconfitto alle elezioni dello scorso dicembre Yahya Jammeh, il quale però si ostina a non cedere il potere.

L’Assemblea Nazionale di Banjul ha approvato ieri una risoluzione per prorogare di 90 giorni il mandato di Jammeh, mentre il presidente eletto Barrow ha reso noto che procederà alla cerimonia di insediamento oggi pomeriggio alle 16 ora locale nei locali della rappresentanza diplomatica del Gambia a Dakar, in Senegal.

Nel frattempo, dopo aver provato invano una mediazione politica, i Paesi vicini membri della Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale (ECOWAS) hanno minacciato la possibilità di applicare delle sanzioni economiche contro il Gambia ed eventualmente di intraprendere un’azione militare per costringere Jammeh a lasciare il potere a Barrow.

Secondo le informazioni disponibili, truppe dell’esercito senegalese sono già dispiegate lungo il confine con il Gambia, in particolare nella regione di Kaolack alla frontiera settentrionale e in quella della Casamance alla frontiera meridionale con il Senegal. Fonti locali riportano inoltre la notizia dell’arrivo a Dakar anche di militari dell’esercito nigeriano e di quello ghanese.

“Tutte le truppe sono già dipiegate – ha dichiarato all’emittente radiofonica senegalese Seydou Maiga Mboro, generale dell’esercito del Niger distaccato presso il comando militare dell’ECOWAS – Attendiamo adesso soltanto di capire se Jammeh cederà alle pressioni della comunità internazionale o se sarà necessario un intervento via terra”.

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