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Bolivia: anche il presidente Morales tentato dalla rielezione indefinita

    di  .  Scritto  il  8 settembre 2015  alle  6:00.

Il governo di Evo Morales ha avviato il dibattito interno sulla possibilità di modificare la Costituzione per consentire la rielezione indefinita del presidente della Repubblica: lo ha ammesso il vice capo dello Stato, Álvaro G. Linera, intervistato in settimana dal canale televisivo privato Cadena A. Stando alle ‘rivelazioni’ di García Linera, all’interno dell’esecutivo si sarebbero formate due correnti: una che sostiene la candidatura di Morales per un altro mandato, fra il 2020 e il 2025 e una seconda che lo vorrebbe invece abilitare a correre per la presidenza fino a quando lo desidererà.boliviamorales

“Ci sono quelli che vogliono la rielezione indefinita o la ricandidatura indefinita; ma anche chi chiede solo un nuovo mandato. La decisione non viene dal governo e il progetto di legge non è del governo, emerge dai settori sociali” ha sostenuto il vice di Morales. Sta di fatto che i sindacati degli operai e degli indigeni leali al presidente, riuniti nella Coordinadora Nacional por el Cambio (Conalcam), hanno annunciato ufficialmente la loro intenzione di sostenere con forza la riforma della Carta nazionale. Presenteranno, autonomamente, la settimana prossima un progetto di legge al Congresso, controllato dal governo, per modificare l’articolo 168 della Costituzione che limita a due i mandati presidenziali consecutivi; la proposta dovrà comunque essere sottoposta a un referendum che potrebbe celebrarsi entro la fine dell’anno.

Morales e García Linera hanno iniziato a gennaio il loro terzo mandato per il periodo 2015-2020, dopo aver vinto le elezioni generali dell’ottobre scorso con il 61% delle preferenze. Sebbene la Costituzione promulgata dallo stesso Morales nel 2009 consenta solo due mandati consecutivi, la terza candidatura del presidente indigeno è stata possibile grazie a un pronunciamento del Tribunal Constitucional, fra le proteste dell’opposizione.

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