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Cina: giustiziate 13 persone per terrorismo e crimini violenti nello Xinjiang

    di  .  Scritto  il  17 giugno 2014  alle  6:00.

Le autorità cinesi hanno giustiziato ieri 13 persone condannate per “attentati terroristici e crimini violenti” nello Xinjiang, regione nel nord-ovest del paese.Paramilitary policemen stand on a truck as they travel along a street during an anti-terrorism oath-taking rally in Urumqi

Lo riporta l’agenzia di notizie locale Xinhua secondo cui i giustiziati erano coinvolti in “sette casi” di violenza nello Xinjiang, patria della minoranza musulmana uigura,

L’annuncio delle 13 esecuzioni è stato fatto poche ore dopo che la televisione CCTV riferisse che tre “terroristi”, complici degli autori di un attentato suicida lo scorso anno in piazza Tiananmen, sono stati condannati a morte.

Negli ultimi mesi nello Xianjiang hanno avuto luogo numerosi attentati, soprattutto con armi bianche, attribuiti ai separatisti uiguri.

Il malessere sociale nello Xinjiang, la regione più occidentale della Cina, ha causato la morte di più di cento persone l’anno scorso, cosa che ha spinto Pechino ad adottare una posizione più dura contro gli uiguri.

Il governo attribuisce la violenza nello Xinjiang ad attivisti islamici e separatisti che cercano di stabilire uno stato indipendente chiamato Turkestan Orientale nelle regioni occidentali.

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