Socialize

Cipro: banche chiuse e attesa per voto parlamento, intanto Putin protesta

    di  .  Scritto  il  19 marzo 2013  alle  7:00.

Resteranno chiusi fino a giovedì gli sportelli bancari di Cipro, in attesa che il governo prenda decisioni ufficiali in merito al piano imposto dall’Unione Europea per salvare il paese dalla bancarotta. Sul prelievo forzoso fino al 10% che dovrebbe andare a intaccare i risparmi dei correntisti ciprioti, si dovrebbe esprimere oggi il parlamento dopo che già per due volte una sua riunione è stata rinviata.ciprobanca

Il prelievo è il costo da pagare per accedere a un piano di salvataggio da 10 miliardi di euro accordato da Unione Europea e Fondo monetario internazionale. L’incertezza sullo stato dell’economia cipriota sta avendo ripercussioni sui mercati internazionali non tanto per il peso specifico dell’economia dell’isola – trascurabile sul piano internazionale – quanto per i suoi risvolti all’interno dell’eurozona su un piano prettamente politico e di principio.

A protestare contro il piano di salvataggio non sono stati soltanto i risparmiatori ciprioti. A levarsi è stata infatti anche la voce del presidente russo Vladimir Putin chiamato a difendere gli interessi di numerosi russi che in questi anni hanno usato le banche cipriote come comodo e “conveniente” deposito dei propri beni, lontani da occhi indiscreti. Putin ha definito il prelievo forzoso “ingiusto, non professionale e pericoloso”.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *