Socialize

Sudafrica: per il miliardario Ramaphosa si aprono le porte della presidenza

    di  .  Scritto  il  20 dicembre 2017  alle  6:00.

Non riesce a trattenere le lacrime Cyril Ramaphosa quando sale sul palco del Centro Congressi di Johannesburg per ereditare la presidenza dell’Africa National Congress (Anc), il partito-stato che dalla fine dell’apartheid governa il Sudafrica.

Al termine di un’estenuante votazione durata oltre 24 ore, l’ex pupillo di Nelson Mandela ha avuto la meglio su Nkosazana Dlamini Zuma, ex Commissaria dell’Unione Africana ed ex moglie di Jacob Zuma, il presidente in carica della “Nazione Arcobaleno” fino al 2019. A 65 anni, CR 17, come lo chiamano i suoi sostenitori, si è rifatto di tante sconfitte politiche, proprio a pochi chilometri dalla sua Soweto, la township alle porte di Johannesburg dove è nato e cresciuto in povertà.

Dopo aver svolto un ruolo decisivo nella redazione della Costituzione ed aver guidato i colloqui di pace con il partito bianco di De Klerk, per motivi etnici fu messo da parte da Nelson Mandela, che gli preferì Thabo Mbeki. A quasi 24 anni di distanza la grande rivincita di Ramaphosa che sa, che sedersi sullo scranno dell’Anc, significa, salvo clamorosi colpi di scena, guidare il Sudafrica almeno dal 2019 al 2024. [LS]

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *