Socialize

Turchia: reazioni a tentato golpe, migliaia di giornalisti senza lavoro

    di  .  Scritto  il  2 novembre 2017  alle  6:00.

Sono almeno 3000 i giornalisti che hanno perso il loro lavoro nell’ultimo anno in Turchia e 160 si trovano attualmente in stato di detenzione. Questo uno degli effetti della reazione governativa al tentato golpe del luglio 2016.

Nei mesi seguiti a quel tentativo di rovesciamento, il presidente Recep Tayyip Erdogan ha risposto con pugno duro e le denunce ai giornalisti, accusati di sostenere l’opposizione, si sono trasformate in licenziamenti.

Nelle maglie della censura sono finiti media critici o di opposizione; il processo contro un gruppo di collaboratori del quotidiano Cumhuriyet, celebrato il 31 ottobre a Istanbul, è diventato in qualche modo emblematico di una situazione fattasi pesante per la stampa e per la libertà dell’informazione.

Molti giornalisti sono stati così costretti a lasciare il Paese o a trovare un altro lavoro. Chi sta cercando di portare avanti la propria professione deve scontrarsi con la difficoltà di trovare un luogo in cui esercitarla.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *