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Medio oriente: migliaia di jihadisti tornati ai Paesi d’origine, un rapporto americano

    di  .  Scritto  il  25 ottobre 2017  alle  6:00.

Sono almeno 5600 i combattenti dell’Isis che sono riusciti a tornare ai Paesi di origine negli ultimi anni. E’ questo il dato emerso da un rapporto pubblicato dal Soufan Center, un think thank statunitense.

Secondo il rapporto negli ultimi due anni ex combattenti dell’Isis sono rientrati in 33 diversi Paesi dove sono stati arrestati o sono riusciti a nascondersi ponendo tuttora un rischio di sicurezza.

Nel momento in cui il califfato dichiarato nel giugno del 2014 ha di fatto perso gran parte del territorio che era riuscito a conquistare, la notizia suona come una conferma di quanto sostenuto da più parti sebbene il Sounfan Center sostenga che in realtà il flusso di ritorno abbia subito un virtuale fermo alla fine del 2015 in seguito all’applicazione di maggiori controlli alle frontiere.

Dati, in parte confermati dal ritrovamento di archivi della stessa Isis, lasciano supporre che almeno 40.000 combattenti di 110 Paesi si siano uniti alle fila jihadiste negli ultimi anni. Tra le nazioni più rappresentate ci sono Tussia, Arabia Saudita, Tunisia, Francia, Gran Bretagna, Marocco, Germania, Uzbekistan.

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