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Catalogna: referendum per l’autodeterminazione, Madrid tenta le vie legali

    di  .  Scritto  il  7 settembre 2017  alle  7:32.

La convocazione di un referendum sull’autodeterminazione da Madrid da parte della Catalogna ha aperto ieri quella che alcuni osservatori hanno definito una delle più gravi crisi della storia della democrazia spagnola.

Il referendum si dovrebbe tenere il 1° ottobre e il condizionale è d’obbligo perché Madrid tenterà di bloccarlo con i mezzi che ha a disposizione.

A votare per il referendum è stato il Parlamento regionale con 72 voti a favore su 135, superando in questo modo l’opposizione alla tenuta del voto da parte del capo del governo, il conservatore Mariano Rajoy.

L’obiettivo dei separatisti è di trasformare la Catalogna, regione di 7,5 milioni di abitanti grande quanto il Belgio, una repubblica indipendente dal reame spagnolo.

L’opposizione e il governo centrale giudicano la convocazione del referendum illegale attribuendo al Parlamento nazionale la potestà di indire una consultazione di questo tipo.

Da parte sua, il governo ha annunciato la presentazione di un esposto alla Corte costituzionale con cui chiederà l’annullamento del referendum.

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