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Navi cinesi alla volta di Gibuti per la prima base militare in Africa di Pechino

    di  .  Scritto  il  12 luglio 2017  alle  8:01.

Navi con a bordo truppe cinesi sono salpate alla volta di Gibuti per occupare la prima base militare mai realizzata all’estero dal governo di Pechino. La base, secondo quanto dichiarato dalle autorità cinesi, servirà per operazioni umanitarie e di peacekeeping in Africa e in Asia occidentale; sarà inoltre utilizzata per cooperazione militare, esercizi navali e operazioni di salvataggio.Gibuti

Secondo informazioni riferite dall’agenzia di stampa cinese Xinhua, le navi sono partite dal porto di Zhanjiang; non sono però stati dati particolari sul numero dei soldati inviati e sulla data di avvio dell’operatività della base.

I lavori di costruzione della base erano cominciati lo scorso anno, dopo il raggiungimento di un accordo tra Pechino e Gibuti che già ospita diverse basi militari straniere (tra cui francesi e giapponesi) in quello che è considerato un punto strategico lungo le vie commerciali tra est e ovest.

Nell’ultimo decennio la presenza della Cina in Africa è cresciuta sotto diversi profili. Molte grandi infrastrutture portano la firma di aziende cinesi, che spesso si presentano con migliaia di lavoratori al seguito. La stessa ferrovia che collega Gibuti ad Addis Abeba è un’opera cinese.

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