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Marocco: non si placano le proteste nel Rif, in piazza anche le donne

    di  .  Scritto  il  5 giugno 2017  alle  6:00.

Non si placano le proteste nel Rif marocchino. Da mesi la regione è epicentro di dimostrazioni antigovernative cominciate in seguito alla morte di un pescivendolo, lo scorso ottobre. Da allora, questa regione ai margini della vita economica e politica del Paese, è stata attraversata da venti di protesta che in questo ultimi fine settimana si sono tinti di rosa.

Centinaia di donne scese in piazza nella città di al-Hoceima, lo scorso sabato sono state circondate da poliziotti; questi ultimi hanno impedito che altre donne si aggregassero all’iniziativa.Marocco-Rif

La polizia è riuscita a isolare la leader della protesta, Nawal Ben Aissa, che è anche esponente di spicco del movimento di protesta Al-Hirak; all’iniziativa, Ben Aissa era accompagnata dalla madre di Nasser Zefzafi, il leader del movimento arrestato nei giorni scorso con l’accusa di aver minacciato la sicurezza dello Stato.

Dall’arresto di Zefzafi, la polizia ha aumentato la propria presenza, bloccando accessi e prevenendo manifestazioni. Diverse decine di persone sono state fermate e arrestate.

Allo stesso tempo, elementi del governo hanno aperto a quelle che sono alcune delle richieste di fondo dei dimostranti. Lo stesso portavoce dell’esecutivo, Mustapha El Khalfi, ha definito “legittime” le richieste e sostenuto che le autorità stanno velocizzando i progetti per infrastrutture e sviluppo.

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