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Stati Uniti: Facebook, l’azione contro le ‘fake news’ e i limiti alla libertà di espressione

    di  .  Scritto  il  23 maggio 2017  alle  6:00.

Pochi secondi per decidere se un post è troppo violento, razzista, estremista, offensivo. Pochi secondi da moltiplicare per i post che ogni giorno sono pubblicati in giro per il mondo e in tante lingue. I documenti sulle linee guida seguite dai ‘censori’ di facebook per monitorare le attività su uno tra i siti social più noti al mondo sono stati pubblicati dal Guardian e la loro pubblicazione arriva in un momento in cui il dibattito sulle ‘fake news’ ovvero sulle bufale circolanti in rete ha ormai assurto una dimensione globale.FacebookTV

Il giornale inglese sostiene di aver potuto verificare più di 100 manuali utilizzati internamente da Facebook, mostra le pecche del sistema ma anche la forza di una società che di fatto è entrata nella casa di due miliardi di utenti.

Il punto espresso da diversi osservatori riguarda la linea di demarcazione tra il controllo di quanto viene pubblicato e la limitazione alla libertà di espressione. Un interrogativo cui al momento è probabilmente in grado di rispondere solo Facebook.

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