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Hamas cambia posizione sul conflitto con Israele, operazione d’immagine o di sostanza?

    di  .  Scritto  il  2 maggio 2017  alle  7:36.

Un’operazione di immagine o un’operazione di sostanza? Il documento diffuso da Hamas che per la prima volta parla di un possibile Stato palestinese entro i confini precedenti il conflitto del 1967 con Israele, di fatto rappresenta un passo inedito per il gruppo che da dieci anni controlla la Striscia di Gaza.palestinahamas

Hamas inoltre per la prima volta sottolinea che la sua lotta è diretta contro gli “aggressori occupanti sionisti” e non contro gli ebrei. A spiegare le nuove posizioni è stato il portavoce di Hamas, Fawzi Barhoum: “Il documento ci dà la possibilità di collegarci al resto del mondo. Per il mondo, il nostro messaggio è questo: Hamas non è radicale. Siamo un movimento pragmatico e civile. Non odiamo gli ebrei. Lottiamo semplicemente contro chi occupa le nostre terre e uccide la nostra gente”.

Di sicuro, le nuove posizioni espresse da Hamas non hanno convinto Israele. Un portavoce del primo ministro Benjamin Netanyahu ha parlato del tentativo di “sviare l’attenzione del mondo”. Il portavoce ha poi aggiunto che Hamas “costruisce tunnel del terrore e ha lanciato migliaia di missili contro civili israeliani”.

Secondo alcuni osservatori, il documento di Hamas intende comunque aprire un nuovo capitolo nei rapporti con alcuni Paesi, in particolare con Egitto e Paesi del Golfo

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