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Pari opportunità: l’Islanda è la prima della classe, ma vuole fare di più

    di  .  Scritto  il  6 aprile 2017  alle  6:00.

All’Islanda non basta essere il primo Paese al mondo nella classifica delle Pari opportunità stilata ogni anno dalla Banca Mondiale. Non basta stare davanti in questa speciale classifica a Norvegia, Finlandia e Svezia, a tal punto che il suo parlamento sta esaminando una legge che se approvata proibirà per legge discriminazioni in busta paga determinate sulla base di genere, razza, religione, disabilità, età e orientamento sessuale.Islanda

L’Islanda ritiene che la differenza in busta paga tra uomini e donne sia del 17% a favore degli uomini. La nuova legge dovrebbe correggere questa disparità comminando sanzioni alle imprese che trasgrediscono.

“La legge sarà applicata a imprese e istituzioni di un certo rilievo, che abbiano oltre 25 impiegati” ha detto il ministro degli Affari sociali, Thorsteinn Viglundsson. Se sarà approvato il provvedimento entrerà in vigore a gennaio del 2018.

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