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Somalia: dopo anni ritornano in azione i pirati, ma c’è l’ombra della pesca illegale

    di  .  Scritto  il  15 marzo 2017  alle  6:00.

L’ultima volta era successo nel 2012. Due giorni fa però presunti pirati somali sono tornati in azione prendendo in ostaggio l’equipaggio di una petroliera al largo delle coste della Somalia.

Secondo prime ricostruzioni, un messaggio di sos è partito dalla nave lunedì notte, riferendo di imbarcazioni ad alta velocità che si stavano avvicinando.pirati

Uomini armati hanno poi a loro volta sostenuto di essere pescatori le cui attrezzature erano state danneggiate da imbarcazioni che praticavano pesca illegale e di aver agito in autodifesa.

La petroliera aveva lasciato Gibuti in direzione di Mogadiscio, ma è stata dirottata verso Alula, nella regione semiautonoma del Puntland. A bordo si trovano almeno otto cittadini dello Sri Lanka. Il ‘sindaco’ di Alula, Ali Shire Mohamud Osman, è intervenuto nella questione sostenendo di essersi attivato per capire le motivazioni del gesto e per esercitare a sua volta pressioni.

La forza navale europea che in questi anni ha garantito la sicurezza di questi mari contribuendo a ridurre a zero i casi di pirateria ha riferito a sua volta di aver inviato un aereo per investigare sull’accaduto.

Se sarà confermato, il sequestro della petroliera sarà il primo significativo sequestro avvenuto dal 2012; negli ultimi mesi però stessa sorte era toccata ad alcune piccole imbarcazioni.

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