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La Cina cresce ma non abbastanza, e c’è Trump che preoccupa

    di  .  Scritto  il  6 marzo 2017  alle  6:00.

La fabbrica del mondo, la Cina, crescerà nel 2017 del 6,5%: questo almeno l’obiettivo ufficialmente avanzato dal primo ministro Li Keqiang di fronte al Congresso nazionale del popolo che si sta tenendo a Pechino. Se confermato si tratterebbe del tasso di crescita più basso degli ultimi 26 anni.Cina_Li Keqiang

Togliendosi dalla testa i tassi di crescita vicini all’uno o allo zero di molte economie occidentali, un tasso cinese a questi livelli significa contrazione per molti Paesi del mondo che proprio in Cina hanno i loro migliori clienti.

Usando una metafora, Li ha definito l’economia cinese una farfalla che sta lottando per uscire fuori da una crisalide. Diverse le sfide elencate dal premier: dallo smog che stringe d’assedio diverse zone della Cina, alle minacce di protezionismo di alcuni Stati; indiretto il riferimento alle politiche annunciate dal nuovo presidente americano Donald Trump.

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