Socialize

Libia: diplomazie arabe al lavoro, intanto si rifà viva la Nato

    di  .  Scritto  il  17 febbraio 2017  alle  6:00.

Qualcosa si muove sul fronte diplomatico e sulle complesse vicende libiche. Dopo i tentativi condotti con scarso successo nei giorni scorso al Cairo, i ministri degli Esteri di Egitto, Algeria e Tunisia si riuniranno il prossimo 1 marzo a Tunisi per fare un punto della situazione e aprire la strada a un vertice dei rispettivi capi di Stato.

Particolarmente attiva sembra essere l’Algeria che sta spingendo perché la Libia si doti di un governo forte e perché le varie componenti armate si uniscano in un esercito. libiahaftar

Intanto, da Bruxelles è arrivata la notizia che il premier libico Fayez al-Serraj – cui fa capo il governo riconosciuto dalla comunità internazionale ma non da tutti i Paesi arabi – ha chiesto il sostegno della Nato per la rinascita delle istituzioni di difesa e sicurezza. A riferire di questa formale richiesta avanzata da Serraj è stato il segretario generale dell’Alleanza Jens Stoltenberg. 

Già al vertice di Varsavia, ha ricordato Stoltenberg, “gli alleati hanno concordato di fornire sostegno alla Libia se richiesto dal governo di accordo nazionale. Ora la richiesta è arrivata e il Consiglio atlantico discuterà su come portarla avanti al più presto”. 

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *