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Guerra di nervi in Europa orientale tra Russia e Stati Uniti

    di  .  Scritto  il  13 gennaio 2017  alle  6:00.

I tremila uomini dell’esercito americano arrivati in Polonia su ordine del presidente statunitense uscente Barack Obama costituiscono una minaccia “ai nostri interessi e alla nostra sicurezza”. A dirlo è stato il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, Dmitry Peskov, in dichiarazioni raccolte ieri dalla Bbc. russiacrimea

Commentando quello che di fatto è il maggior rinforzo di uomini mai inviato da Washington in Europa negli ultimi decenni, Peskov ha parlato di “un Paese terzo che sta costruendo una presenza militare ai nostri confini e che non è nemmeno europeo”.

Se per Mosca la presenza militare americana in Europa dell’Est è destabilizzante, per la Polonia è al contrario una garanzia, ha detto il sottosegretario alla Difesa Tomasz Szatkoski, “rispetto alle azioni aggressive dei nostri vicini”.

Attualmente almeno 80 carri armati e centinaia di veicoli blindati americani sono arrivati in Germania e da qui via treno o via strada si sono diretti verso la Polonia. Il piano messo in cantiere da Washington prevede una rotazione di queste forze ogni nove mesi; le altre nazioni che saranno coinvolte nel progetto sono Estonia, Lettonia, Lituania, Romania, Bulgaria e Ungheria.

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