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Siria: la tregua russo-turca in bilico, i ribelli denunciano violazioni

    di  .  Scritto  il  3 gennaio 2017  alle  10:59.

Le operazioni dell’esercito siriano nella zona di Damasco rischiano di interrompere sul nascere le trattative di pace mediate da Turchia e Russia. A sostenerlo sono stati alcuni gruppi ribelli secondo cui tali operazioni ammontano a violazioni del cessate il fuoco. Damasco da parte sua sostiene di aver colpito gruppi ribelli estremisti che non rientrano nell’accordo. Secondo alcuni osservatori le operazioni sono tese al controllo di un’area strategica per gli approvvigionamenti di acqua alla capitale siriana.siriaesercito

Il cessate il fuoco è stato mediato la scorsa settimana da turchi e russi, e il suo mantenimento è propedeutico alla tenuta di trattative di pace che dovrebbero svolgersi ad Astana, la capitale del Kazakistan.

I combattimenti si stanno registrando nella regione di Wadi Barada, a nord-ovest di Damasco; i ribelli hanno accusato l’esercito di Bashar Assad e le milizie libanesi di Hezbollah di aver condotto pesanti raid aerei. Sulla carta, la regione non rientra fra quelle coperte dal cessate il fuoco per la presenza di Jabhat Fateh al-Sham (Jfs), un gruppo jihadista.

Il tentativo condotto da russi e turchi ha ottenuto l’avallo del Consiglio di sicurezza dell’Onu. I gruppi esclusi dalle trattative sono i jihadisti Jfs e Isis, ma anche i curdi dello Ypg, considerati un gruppo terroristico dalla Turchia.

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