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L’Europa post-Brexit pensa anche a un esercito congiunto

    di  .  Scritto  il  15 settembre 2016  alle  6:00.

L’Unione Europea deve dotarsi di un Quartier generale comune con il fine pervenire a una forza militare comune. E’ l’invito nonché auspicio espresso di fronte al Parlamento europeo dal presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker secondo cui l’assenza di una struttura del genere sta causando anche una dispersione di risorse.europagiustizia

Juncker ha anzi detto che l’uscita della Gran Bretagna dall’Europa può favorire uno sviluppo del genere dal momento che in passato ad opporsi era stata soprattutto Londra. Sottolineando come Brexit non stia mettendo a rischio la tenuta europea, il presidente della Commissione ha però auspicato – nel discorso sullo stato dell’Unione – che i negoziati con il Regno Unito si concludano quanto prima.

Nel suo intervento Juncker ha poi aggiunto che una forza militare congiunta europea non andrebbe in conflitto con la Nato, ma sarebbe complementare ad essa.

Dal 2003 ad oggi, l’Unione Europea ha organizzato 30 missioni civili e militari in Europa, Africa e Asia; 16 di queste operazioni sono tuttora in corso.

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