Socialize

Brasile: Olimpiadi di Rio, inizia il ‘balletto’ dei costi

    di  .  Scritto  il  5 agosto 2016  alle  6:00.

Per il momento si tratta di stime, ma già sollevano dubbi e timori. Mentre a Rio de Janeiro fervono i preparativi per l’apertura – il 5 agosto – dei primi attesi Giochi Olimpici brasiliani (i primi in Sudamerica), le spese avrebbero già superato del 51% quanto prestabilito – 1,6 miliardi di dollari in più – secondo uno studio della Oxford University. “Quando Rio decise di presentare la sua candidatura per essere sede dei Giochi, l’economia andava bene. Ma ora, quasi un decennio dopo, i costi stanno lievitando mentre il paese attraversa la sua peggiore crisi economica dagli Anni Trenta del secolo scorso, con crescita negativa e mancanza di fondi” si legge nella ricerca condotta dal professor Bent Flyvbjerg, della “Oxford’s Saïd Business School”, ripresa e analizzata dal ‘Financial Times’.BrasileRioOlimpiadi

Lo stesso studio rileva che la somma totale di 4,6 miliardi di dollari destinata ai Giochi brasiliani  è ancora modesta se comparata a quanto hanno sborsato altre metropoli come Londra o Barcellona, ma non fa che confermare come ospitare i Giochi Olimpici continui a rappresentare uno degli impegni più costosi e rischiosi per una città. Più in dettaglio, i ricercatori hanno preso in  esame 15 edizioni estive delle Olimpiadi, partendo da Roma 1960, e 15 edizioni invernali, per concludere che i sovracosti, in media, sono risultati del 156% in termini reali, ovvero superiori a qualsiasi tipo di mega-progetto mai realizzato al mondo: non solo, nessuna delle edizioni analizzate ha rispettato il budget iniziale, mentre almeno la metà l’hanno superato di oltre il 100%. I Giochi estivi più costosi, sempre secondo lo studio, sono stati quelli di Londra 2012 (15 miliardi di dollari) e invernali di Sochi 2014 (22 miliardi).

Le conclusioni dello studio inglese giungono in un momento grave crisi politica e finanziaria per il Brasile, travolto da gravi e ripetuti scandali per corruzione. Lo Stato di Rio de Janeiro non riesce a pagare i salari della polizia, più che mai in allerta sicurezza per il mega-evento, né a mantenere aperti gli ospedali, mentre, al livello nazionale, la sospensione della presidente Dilma Rousseff dal suo incarico per ‘impeachment’ ha aperto una fase di drammatica incertezza e rinnovate tensioni sociali.

Ma per il sindaco di Rio de Janeiro, Eduardo Paes, lo scenario è differente: stando ai suoi numeri, infatti, le spese non avrebbero scavalcato i 4,1 miliardi di dollari, pari al 35% in meno rispetto ai 6,4 miliardi preventivati all’origine; di questa somma, poco più della metà corrisponderebbe al budget del comitato organizzatore, finanziato al 100% da privati, il rimanente, invece, alle infrastrutture necessarie per lo svolgimento delle gare e l’ospitalità degli atleti. Lapidaria, la replica del comitato organizzatore – multato per 315.000 reais (96.000 dollari), nei giorni scorsi, per 630 lavoratori ‘in nero’ convocati d’urgenza per la messa in sicurezza del Villaggio Olimpico – secondo cui “l’unico scopo” dello studio “è speculare sui sovracosti e fare pubblicità negativa”. In attesa dei numeri, veri.

 

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *