Socialize

Iraq: la battaglia di Falluja contro l’Isis e quella dei civili per sopravvivere

    di  .  Scritto  il  1 giugno 2016  alle  6:00.

Non sarà facile per le truppe irachene riprendere il controllo di Falluja, la città non lontano da Baghdad che per prima era stata conquistata dall’Isis. I combattenti jihadisti stanno resistendo all’offensiva lanciata dalle truppe governative e in alcuni casi stanno provando a loro volta a lanciare controffensive.Iraqguerra

La preoccupazione maggiore in questa fase del confronto riguarda la popolazione civile. Stretta tra due fuochi i civili non possono né restare dove sono senza subire le minacce dell’Isis né spostarsi in aree più sicure senza correre gravi rischi. Secondo stime correnti nella città vivono almeno 50.000 civili.

La caduta di Falluja aprirebbe la strada verso Mosul, seconda città del Paese, che da quasi due anni è sotto controllo jihadista. Ma a Falluja, dove ora si combatte, la lotta di chi non imbraccia il fucile è anche contro la fame. I rappresentanti locali dell’Onu riferiscono di persone morte per denutrizione e di altre uccise per essersi rifiutate di combattere tra le fila jihadiste.

Intanto i prezzi dei beni di prima necessità nella zona delle operazioni ha raggiunto prezzi altissimi, con un sacco di 50 chili di farina che può arrivare a costare anche 700 dollari.“Quanti prendono la decisione di tentare la fuga sanno bene che la morte è dietro l’angolo” ha detto a diversi media Bruno Geddo, rappresentante in Iraq dell’Agenzia dell’Onu per i rifugiati. “Se raggiungono un posto sicuro – ha aggiunto Geddo – potrebbero essere costretti a rispostarsi dall’esercito iracheno, se vengono catturati possono essere giustiziati”

Diversi anche i casi di giovani di Falluja presi in ostaggio e condotti via probabilmente per essere costretti a combattere o a morire. E diversi i casi, che ora emergono, di persone uccise per un sospetto o semplicemente perché avevano rasato la barba o perché non si erano dimostrati abbastanza severi nei confronti di una moglie o di una figlia.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *