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Libia: ritornano i barconi e il Mediterraneo diventa una tomba per centinaia di migranti

    di  .  Scritto  il  30 maggio 2016  alle  6:00.

Almeno 700 migranti hanno perso la vita negli ultimi giorni nel tentativo di attraversare il braccio di mare che divide la Libia dall’Italia. A riferire il dato è stata l’Agenzia per i rifugiati dell’Onu (Unhcr) fornendo un bilancio parziale e puramente indicativo di una tragedia che ha contorni molto più ampi.migrantimediterraneo

La rotta libica sta tornando a essere centrale dopo che quella che passava per la Grecia è divenuta più difficoltosa da superare. I mezzi navali italiani che incrociano le acque a sud della Sicilia hanno tratto in salvo migliaia di migranti – almeno 13 mila nell’ultima settimana – poi trasferiti ai porti di Pozzallo e Taranto.

Secondo dichiarazioni rilasciate da un portavoce dell’Unhcr, a rendere più complessa la situazione e difficili le operazioni di salvataggio è stato il fatto che diverse imbarcazioni di fortuna cariche di migranti hanno lasciato le coste libiche pressoché contemporaneamente (per sfruttare il ritorno del bel tempo), esercitando in questo modo pressione sui meccanismi di salvataggio predisposti nel Mediterraneo.

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