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I Panama Papers vanno online, caccia aperta ai potenziali evasori

    di  .  Scritto  il  10 maggio 2016  alle  6:00.

Da ieri chiunque potrà accedere alla mole dei documenti passati alla storia come Panama Papers e relativi agli interessi di migliaia di individui e società che hanno usato paradisi fiscali per gestire i propri avere, in casi da accertare eludendo i controlli delle rispettive agenzie fiscali.panamapapers

Il database è stato caricato all’indirizzo: offshoreleaks.icij.org

I documenti di Panama Papers hanno mostrato come persone benestanti cerchino di eludere tasse e sanzioni attraverso società registrate offshore; in questo specifico caso provengono da un unico studio legale con base a Panama e noto con il nome di Mossack Fonseca.

I documenti hanno rivelato l’esistenza di 200.000 società di comodo, donazioni e trust creati in una ventina di paradisi fiscali. Fra chi ha usufruito dei servizi dello studio panamense figurano capi di governo, capi di Stato, imprenditori e personalità di varia estrazione: tra i tanti il primo ministro britannico David Cameron, il presidente russo Vladimir Putin, la star del calcio Lionel Messi, il regista spagnolo Pedro Almodovar. Nella ‘rete’ è finito anche Sigmundur Gunnlaugsson che si è dimesso da primo ministro dell’Islanda.

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