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Yemen: lontano dai riflettori continua una guerra di propaganda e di bombe contro i civili

    di  .  Scritto  il  29 febbraio 2016  alle  6:00.

Con i riflettori puntati costantemente sulla Siria, resta in perenne secondo piano la situazione in Yemen, altra ferita aperta nello scenario mediorientale. La coalizione di paesi arabi guidata dall’Arabia Saudita sta continuando la sua guerra contro i ribelli Houthi e devastanti sono le conseguenze sulla popolazione civile.Yemencombattenti

Al di là della propaganda e delle negazioni che arrivano da una parte e dall’altra parte, diverse fonti riferiscono che ancora nel fine settimana gli aerei della coalizione araba hanno bombardato un mercato a  nord-est di Sanaa causando almeno 40 morti. Il fatto è stato però smentito dal portavoce della coalizione secondo cui la notizia sarebbe stata falsificata ad arte dai ribelli; secondo la stessa fonte gli aerei avrebbero preso di mira una caserma occupata da ribelli e da truppe rimaste fedeli all’ex presidente yemenita Ali Abdullah Saleh.

La coalizione a guida saudita è contrapposta a un’alleanza sostenuta a sua volta dall’Iran, storicamente vicina ai ribelli houthi di credo sunnita.

Il caos generato dal conflitto ha concesso spazi di azione ad altri gruppi presenti sul terreno a partire dall’Isis e da al-Qaida nella penisola arabica. Dopo essere stati respinti da Aden, i ribelli houthi hanno comunque mantenuto il controllo di Sanaa (dove si trovano da settembre 2014) e costituiscono una minaccia talmente concreta da costringere l’attuale presidente Hadi a passare molto più tempo a Riad, in Arabia Saudita, che non ad Aden nel frattempo dichiarata capitale provvisoria del paese.

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