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Siria: sul cessate-il-fuoco c’è l’accordo di Russia e Stati Uniti, dubbi sulla tenuta

    di  .  Scritto  il  23 febbraio 2016  alle  6:00.

Dovrebbe entrare in vigore alla mezzanotte del 27 febbraio un cessate-il-fuoco tra forze governative e ribelli in Siria. L’accordo per la tregua è stato annunciato congiuntamente da Stati Uniti e Russia e non comprende Isis e fronte al-Nusra che potranno continuare a essere obiettivo di attacchi.lavrovkerry

L’accordo per il cessate-il-fuoco è arrivato in ritardo rispetto alle iniziali aspettative e molti osservatori restano comunque scettici sulla tenuta dell’accordo.

L’intesa giunge in un momento in cui le forze fedeli al governo hanno spinto con successo diverse offensive attorno ad Aleppo, a nord di Latakia e a sud, nella zona di Daraa.

Sarà compito di Stati Uniti e Russia delimitare le aree di non intervento nell’intricato mosaico che è ormai diventata la Siria.

Parlando alla stampa, il segretario di Stato americano John Kerry ha detto che il rispetto dei patti consentirà non soltanto di ridurre le violenze ma anche di portare aiuti umanitari nelle aree attualmente sotto assedio.

Da parte sua, il presidente siriano Bashar al-Assad ha sostenuto di essere pronto per il cessate-il-fuoco a meno che questo non si traduca in un vantaggio per gli avversari in termini di controllo di territori.

Un ulteriore punto di incertezza sulla tenuta dell’accordo riguarda le aree sotto controllo dei curdi che non è chiaro se aderiranno alla tregua.

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