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Europa: a Bruxelles misure anti-Russia, Nato più presente nelle regioni orientali

    di  .  Scritto  il  11 febbraio 2016  alle  6:00.

Più armamenti pesanti lungo il confine orientale europeo della Nato. Questa la decisione presa ieri dai ministri della Difesa dell’Alleanza atlantica riuniti a Bruxelles per discutere tra le altre cose degli equilibri con la Russia. Perché proprio la Russia è ‘destinataria’ del provvedimento preso a Bruxelles.nato

Riuniti nella capitale belga, i minisri hanno inoltre deciso che il rafforzamento a est sarà multinazionale per sottolineare che eventuali attacchi a un alleato saranno considerati attacchi contro l’Alleanza. Per questo motivo, a rotazione, truppe Nato di varia nazionalità si disporranno lungo i confini orientali; inoltre, questa prezenza avanzata sarà fatta notare attraverso un programma di esercitazioni congiunte e dalla disposizione di armamenti.

Alla Nato è prevalsa la teoria della cosiddetta ‘dissuasione moderna’ anche per far fronte alle sfide che provengono dalla crisi in Ucraina e dagli scenari di conflitto aperto in Siria, Iraq e Libia.

Questa nuova disposizione militare è stata pensata per consentire risposte più rapide rispetto a situazioni come l’annessione della Crimea da parte della Russia nel 2014. Tutto questo avrà ovviamente riflessi economici e Washington pensa già di portare a 3,4 miliardi di dollari le spese destinate a rafforzare la propria presenza in Europa con l’invio di armi pesanti e la presenza fissa di una brigata (circa 3600 soldati).

Da valutare quale sarà la reazione russa che da sempre ritiene ostile la presenza di militari lungo i suoi confini rifacendosi al patto Nato-Russia siglato nel 1997.

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