Socialize

La Turchia convoca l’ambasciatore americano, i curdi siriani il pallino della discordia

    di  .  Scritto  il  10 febbraio 2016  alle  6:00.

La Turchia ha richiamato l’ambasciatore statunitense ad Ankara, John Bass, in segno di protesta contro dichiarazioni del Pentagono in cui non si è citata l’Unione democratica curda siriana (Pyd) come organizzazione terroristica. “Le difficoltà della Turchia sulla definizione utilizzata dagli Stati Uniti per il Pyd e per lo Ypg [l’ala militare del partito curdo] sono state chiaramente palesate dall’ambasciatore americano” hanno riferito fonti diplomatiche turche al quotidiano Hurriyet.siriacurdi

La Turchia è molto attenta alle dinamiche del conflitto siriano e ha più volte palesato l’ostilità nei confronti delle organizzazioni curde. Ovviamente a pesare è la presenza di una forte minoranza curda in Turchia e le azioni riconducibili ai separatisti curdi. Mal digerirebbe Ankara la nascita di un’entità curda autonoma in territorio siriano a ridosso della propria frontiera.

La Russia ha anzi apertamente accusato Ankara di fare il gioco dell’Isis e di utilizzare la carta del terrorismo contro i curdi oltre che contro Assad bloccando per esempio il coinvolgimento dei curdi nei negoziati di pace di Ginevra poi sospesi sul nascere.

In questo quadro, il richiamo dell’ambasciatore americano e la presa di posizione di Washington appare di significativa rilevanza. Per la Turchia Isis e Pyd sono sullo stesso piano ovvero due organizzazioni terroristiche. Una posizione che però non è condivisa da molti altri paesi. E che è stata ribadita dagli Stati Uniti attraverso il portavoce del Pentagono John Kirby.

“Perfino i migliori amici non vanno sempre d’accordo su tutto” ha detto Kirby. “I combattenti curdi – ha aggiunto – sono tra quelli che possono vantare i successi maggiori contro l’Isis. E noi, come sapete, non riconosciamo il Pyd quale gruppo terroristico”.

→  Stampa articolo (o crea PDF)
→  Condividi o invia per e-mail

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>