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Dopo l’esecuzione di al-Nimr, Arabia Saudita e Iran rompono le relazioni diplomatiche

    di  .  Scritto  il  4 gennaio 2016  alle  6:00.

L’Arabia Saudita ieri ha rotto le relazioni diplomatiche con l’Iran . Lo ha riferito il ministro degli Esteri saudita Adel al-Juberi aggiungendo che i diplomatici iraniani presenti a Riad dovranno lasciare il suo paese entro 48 ore. E’ questo l’ultimo sviluppo seguito alla morte del religioso sciita Sheikh Nimr al-Nimr, giustiziato in Arabia Saudita insieme ad altre 46 persone lo scorso sabato.arabiasauditanimr

La morte di Nimr è stata seguita da proteste di sciiti sia in Arabia Saudita che in altri paesi del Golfo. Le proteste più accese di sono avute in Iran dove i dimostranti sono riusciti ad appiccare il fuoco sia a un consolato che all’ambasciata saudita a Teheran.

Intervendo nella questione, il portavoce del Dipartimento di Stato americano John Kirby ha invittao le parti a mantenere la calma e ha affermato che “relazioni diplomatiche e dialoghi diretti restano essenziali”.

I rapporti tra Iran e Arabia Saudita sono sempre stati difficili e i due paesi si confrontano più o meno direttamente in diversi scenari regionali, in particolare in Yemen e Siria. Di recente l’Iran ha raggiunto un accordo con la comunità internazionale sul proprio programma nucleare che dovrebbe ora consentirgli tornare a pieno sulla scena internazionale.

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