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Siria: sforzi per una soluzione, anche l’Iran alla conferenza di Vienna

    di  .  Scritto  il  29 ottobre 2015  alle  6:00.

Ci sarà anche l’Iran ai colloqui sulla crisi siriana che si terranno questa settimana a Vienna. La notizia è stata confermata dal governo di Teheran che nella capitale austriaca sarà rappresentato dal ministro degli Esteri Mohammad Javad Zarif.Turchia-Siria

Per l’Iran si tratterà di un evento inedito. Benché alleati di Bashar al-Assad e coinvolti direttamente nella crisi siriana, Teheran non era mai stata invitata a partecipare a colloqui in cui erano presenti gli Stati Uniti. A confermare la loro partecipazione sono stati anche Egitto, Iraq, Turchia, Russia e Arabia Saudita.

La conferenza viennese dovrebbe tenersi venerdì, con lavori preparatori in corso già da giovedì. L’invito esteso all’Iran per alcuni osservatori è la conferma delle difficoltà di gestione dalla crisi siriana da parte degli Stati Uniti. Dopo un anno di bombardamenti ai danni dell’Isis e dopo sforzi di armare gruppi ribelli moderati da opporre all’esercito di Assad, Washington ha constatato da una parte il mancato raggiungimento degli obiettivi e dall’altro lato ha dovuto prendere atto del diretto intervento della Russia.

Mosca ha inviato uomini e mezzi e, in un gesto altamente simbolico, ha ospitato a Mosca lo stesso Assad, uscito per la prima volta dal 2011. E poi sta proseguendo con i raid aerei anti-Isis e, secondo gli americani, anche anti-ribelli moderati, a sostegno delle posizioni dell’esercito siriano. L’attivismo di Mosca è anche dietro il coinvolgimento dell’Iran ai colloqui viennesi: una partecipazione concordata e mediata tra il ministro Zarif e il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.

Secondo varie fonti anche l’Iran ha aumentato la sua dose di impegno a favore di Assad inviando ulteriori uomini e mezzi in Siria. Di fatto la guerra in Siria si è trasformata in un confronto regionale e internazionale che sta allungando i tempi del conflitto, con pesanti ricadute in termini umanitari.

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