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Messico: emigrazione dalle campagne, ogni anno nascono sette nuove città

    di  .  Scritto  il  14 ottobre 2015  alle  7:17.

Differenziandosi da altri paesi dell’America Latina, il Messico affronta i dilemmi legati alla sempre più frenetica crescita urbana in modo singolare. La nazione azteca continua infatti a sperimentare un fenomeno che altri paesi hanno già completato da molto tempo, la migrazione dai campi alle città; fenomeno che – secondo i dati forniti da Leonardo Beltrán, sottosegretario alla Pianificazione energetica  – ha comportato, dal 2010, e comporterà fino al 2027 la nascita di 100 nuove città (da sei a sette ogni anno).  messicosiccità

Nel 2010 il 72% della popolazione viveva nelle aree urbane; nel 2027 la percentuale salirà all’88%. Una crescita che secondo  Beltrán avrà un impatto diretto sulla domanda di energia, in particolare quella petrolifera: si calcola che in Messico si passerà da 25 a 63 milioni veicoli. Se non si verificheranno cambiamenti sostanziali per attrarre investimenti, sinora timidi – ha avvertito il sottosegretario – a partire dal 2019 il paese entrerà in deficit energetico e sarà costretto a importare carburanti.

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