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Africa: Africom, gli USA ottengono una base nel sud della Spagna

    di  .  Scritto  il  7 settembre 2015  alle  7:00.

Foto tratta dal sito di Africom, del sergente Cristopher Ruando

Foto tratta dal sito di Africom, del sergente Cristopher Ruando

AFRICA – Il Senato spagnolo ha approvato questa settimana un emendamento all’accordo di cooperazione in materia di difesa e sicurezza con gli Stati Uniti d’America, in modo da consentire l’installazione nel sud della Spagna di una base militare che ospiterà una forza permanente di 2200 marines da utilizzare per il dispiegamento rapido in situazioni di crisi in Africa.

A darne notizia sono i media spagnoli, specificando che il voto del Senato rappresenta il via libera definitivo all’installazione della base statunitense, che dipenderà direttamente dal Comando militare USA per l’Africa (AFRICOM) con sede a Stoccarda in Germania.

In Spagna è già oggi dispiegata a Moron de la Frontera, vicino Siviglia, una forza statunitense di reazione rapida composta da 800 uomini.

Lo scopo principale della nuova forza denominata “Special-Purpose Marine-Air-Ground Task Force Crisis Response” – costituita da 2200 militari più 500 persone dello staff civile e dotata di 26 velivoli – sarà la protezione delle ambasciate statunitensi in Africa, l’evacuazione dei civili in situazioni di difficoltà e l’intervento in caso di conflitti e crisi umanitarie.

Cos’è Africom?

La creazione di un comando unificato del Pentagono per l’Africa è stata annunciata ufficialmente per la prima volta il 6 febbraio del 2007 dal segretario americano alla Difesa Robert Gates in un’audizione davanti al Senato di Washington.

Il progetto in realtà era in cantiere dal 2006, quando era Segretario alla Difesa Ronald Rumsfeld e l’amministrazione Bush definiva l’Africa “area d’interesse strategico”.

Prima della nascita di Africom, che prenderà vita formalmente solo all’inizio del 2008, le responsabilità militari relative all’Africa erano suddivise in tre dipartimenti regionali: la zona del Corno d’Africa era affidata al comando centrale per il Medio Oriente (Centcom), il Madagascar sotto la responsabilità del dipartimento per il Pacifico mentre il resto del continente al comando Usa in Europa.

Scopo dichiarato del nuovo comando dovrebbe essere quello di migliorare la formazione degli eserciti dei paesi del continente e garantire loro sostegno in caso di emergenze e catastrofi naturali.

Al di là delle finalità più o meno dichiarate, il convincimento diffuso è che Africom abbia lo scopo di dare appoggio strategico alla lotta al terrorismo, piantonare le risorse africane e, infine ma non per questo meno importante, tenere d’occhio l’espansione cinese in Africa, ma anche quella di altre potenze emergenti in cerca di nuove sorgenti con cui saziare la propria sete di energia (idrocarburi, gas, energia elettrica o ‘verdi’) e di minerali.

Tuttavia tutti i governi africani consultati si sono sempre rifiutati di ospitare la sede al Comando militare americano in Africa (Africom) che alla fine è stato ospitato nella sede di Stoccarda (in Germania).

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