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Messico: “Narcos” in muta da sub, così la coca arriva negli Usa

    di  .  Scritto  il  25 agosto 2015  alle  7:00.

Contrabbandare cocaina dal Messico agli Stati Uniti attraverso un tunnel subacqueo? Ci ha provato, con successo fino all’epilogo finale, Evelio Padilla Zepeda, un giovane honduregno, capitolando di fronte a un giudice federale di San Diego. È bastata una semplice muta da sub in neoprene, assieme a una buona dose di intraprendenza criminale, per far arrivare a Caléxico, California, un quintale di cocaina, prezzo di mercato 750.000 dollari.messicoEvelio Padilla Zepeda

Il giovane ha utilizzato un tunnel vicino al canale Todo Americano, l’All-American Canal, ma è finito dritto dritto nelle mani della Border Patrol che sono incappati in 25 confezioni sottovuoto di cocaina, attrezzature da immersione e un apparecchio per evitare la formazione di bolle d’aria.

Dopo l’arresto, gli agenti hanno setacciato l’area trovando un tunnel sotterrano collegato alla città messicana di Mexcicali, che attraversa a est di Caléxico, nella Valle imperiale di San Diego. Il punto di ingresso al tunnel era parzialmente sommerso e coperto da rocce poggiate per nasconderlo. Padilla ora rischia fino a 20 anni di carcere al processo che lo vedrà sul banco degli imputati alla Corte federale di San Diego il prossimo 7 dicembre.

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