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Stati Uniti: Donald Trump e le rimesse, cresce lo sdegno in Messico

    di  .  Scritto  il  24 agosto 2015  alle  6:00.

Prima gli attacchi razzisti contro gli immigrati messicani , definiti criminali e stupratori, ora la bizzarra proposta di confiscare le rimesse degli immigrati verso il Messico se le autorità del vicino del sud non pagheranno di tasca loro la costruzione del muro di separazione alla frontiera. Donald Trump, nel suo pesante percorso di avvicinamento (relativo) alla Casa Bianca è tornato a suscitare sdegno oltre frontiera, come si evince dalla secca replica della Secretaría de Relaciones Exteriores (SRE) su “commenti che riflettono pregiudizio, razzismo e ignoranza totale”.statiunititrump2

Nella stessa nota, il ministero osserva che “tutti coloro che comprendono la profondità della relazione fra Stati Uniti e Messico si renderanno conto che queste proposte non solo sono dannose e assurde, ma andrebbero a detrimento del benessere di entrambi i paesi”. Trump, come un elefante in una cristalleria, domenica scorsa ha chiarito che il suo più grande desiderio, conquistata la presidenza nel 2016, sarebbe quello di deportare oltre 11 milioni di “clandestini” e costruire, o meglio finire di costruire, il muro-antimigranti che già percorre buona parte dei confini meridionali statunitensi. E, aggiungerebbe, la confisca delle rimesse, “derivate da salari illegali” sostiene, se il Messico non accetterà di collaborare al suo bislacco programma di governo.

Le sortite del miliardario hanno sollevato proteste in tutta l’America Latina e fra i ‘latinos’ residenti negli Usa e per tutta risposta la SRE ha ricordato all’aspirante successore di Barack Obama che circa 33 milioni di persone di origine messicana vivono in territorio statunitense e contribuiscono all’8% del Pil del paese. Nello specifico, un’attività commerciale su 25 negli Usa è gestita da oriundi messicani e genera un giro d’affari pari a 17 milioni di dollari. Come se non bastasse, il Messico è il primo o il secondo mercato per 22 dei 50 Stati nordamericani.

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