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Burundi: ucciso il braccio destro di Nkurunziza, alta tensione a Bujumbura

    di  .  Scritto  il  3 agosto 2015  alle  9:00.

C’è grande preoccupazione per il futuro del Burundi dopo l’attentato che ieri mattina è costato la vita al generale Adolphe Nshimirimana, considerato il braccio destro del presidente Pierre Nkurunziza, rieletto la scorsa settimana per un terzo mandato consecutivo fortemente contestato.burundipierre-nkurunziza

Il generale Nshimirimana, già capo dell’Intelligence e tuttora personalità molto influente, è stato ucciso da tiri di razzi e di granate lanciati da non meglio precisati uomini in divisa militare a bordo di un pick-up, che hanno colpito in pieno la sua automobile nella parte nord della capitale, Bujumbura.

La Presidenza ha fortemente condannato l’uccisione del generale e ha dato sette giorni ai servizi di sicurezza per trovare i responsabili dell’attacco. Il capo dello Stato, attraverso un suo portavoce, ha anche chiesto alla popolazione di mantenere la calma e di non lanciarsi andare ad azioni motivate dal desiderio di vendetta. Alcune fonti vicine all’opposizione sostengono che gli imbonerakure, milizia fedele al presidente, si starebbero radunando in varie parti della capitale e del paese.

L’attentato segna un passo avanti nell’escalation di violenza che si registra in Burundi da quando Nkurunziza ha deciso di candidarsi per un terzo mandato consecutivo, suscitando l’ira dell’opposizione, le critiche della società civile e le condanne della comunità internazionale. Oltre a un centinaio di morti negli ultimi quattro mesi, circa 170.000 persone sono fuggite nei paesi vicini.

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