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Colombia: viaggio a Concepción, il villaggio che non usa contanti

    di  .  Scritto  il  17 luglio 2015  alle  6:57.

La vita nel comune antioqueño di Concepción, o La Concha, com’è chiamato popolarmente – circa 3400 anime – ricalca fedelmente la frase che saluta i visitatori al suo ingresso: benvenuti in una “terra accogliente, dove nessuno è forestiero”. Anche il turista più ‘gringo’ potrà infatti sentirsi come a casa sua pagando la sua permanenza senza dover cambiare valuta o tanto meno utilizzarla nel primo centro abitato in Colombia che da tempo preferisce i pagamenti elettronici.colombiaconcepcion

Dal 2016, alcune attività commerciali hanno deciso di eliminare del tutto il contante, sulla spinta del programma pilota ideato dalla “Banca de las Oportunidades”, col sostegno del Banco de Comercio Exterior (Bancóldex), che ha per obiettivo promuovere l’accesso ai servizi finanziari anche alle famiglie meno abbienti e laddove non vi siano banche. Così, sia nell’area urbana che in quella rurale, a La Concha il telefono cellulare è più utile del bancomat. Ed è paradossale che un comune al 90% abilitato per questo tipo di transazioni, resti pressoché remoto, difficoltoso da raggiungere, dato che per arrivare da Medellín sono necessarie due ore di autobus fino a San Vicente, dove finisce la strada asfaltata e comincia lo sterrato; un altro accesso passa per Barbosa affrontando un sentiero che d’inverno è pericoloso da percorrere.

“Tutti i nuovi progetti portano benefici, ma a volte anche difficoltà” osserva il sindaco, Gustavo Alonso López, facendo osservare un altro paradosso: a La Concha c’è uno sportello atm ma il segnale del telefono cellulare non è molto buono, nonostante la presenza di ben tre diversi operatori. Per Miguel Polanco, conducente di mototaxi, farsi pagare con il telefono non ha comportato alcuna difficoltà. “Devo solo dare il mio numero e, subito – dice – mi arriva un messaggio di testo avvisandomi che duemila pesos sono sul mio conto”.

Dal punto di vista della banca, l’uso di denaro elettronico consentirà di accedere ai prestiti in modo più agevole. E così facendo, gli abitanti di La Concha quasi non ricordano più i volti famosi impressi sulle banconote in circolazione nel resto del paese. Ma la cosa non desta preoccupazioni. E’ il caso di Maria Montes, 50 anni, che lavora in uno stabilimento per la lavorazione della polpa della guayaba; non ricorda che quello impresso sul biglietto da 20.000 è l’astronomo, matematico e ingegnere Julio Garavito, ma sa perfettamente come gestire la app della sua banca che le certifica la ricezione dei pagamenti per le sue conserve e non ha difficoltà a spiegare la procedura ai suoi clienti. Il denaro virtuale offre in più anche sicurezza, parola del sindaco: “Sono stato a Rionegro – racconta –  per ritirare una somma importante. I ladri credevano l’avessi messa in macchina, ma non hanno trovato nulla perché era tutto sul cellulare. Sì, quello l’hanno preso ma i soldi sono sempre al loro posto”.

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