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Cile: una legge al congresso per proteggere i ghiacciai

    di  .  Scritto  il  16 luglio 2015  alle  6:00.

Nuove condizioni per le società minerarie, in alcuni casi “molto significative”: nelle anticipazioni del sovrintendente all’Ambiente, Cristián Franz, è quanto conterrà la legge per la tutela e la preservazione dei ghiacciai al vaglio del Congresso del Cile. L’iniziativa punta a dare un riconoscimento legale alle varie classi di ghiacciai, dichiarandoli beni nazionali di uso pubblico, rendendo esplicita, almeno sulla carta, l’impossibilità di accampare diritti sulle loro riserve idriche per chiunque.Paine Massif reflected in Lago Pehoe, Torres del Paine National Park, chile patagonia16

Se venisse approvata, consentirebbe di rivedere, se non revocare, tutti i permessi vigenti per lo sfruttamento dei territori interessati, esigendo dalle imprese minerarie misure nuove e adeguate a garantire la protezione dell’ambiente. Fra il malcontento degli imprenditori, che paventano ostacoli a investimenti milionari, numerosi progetti di sfruttamento minerario nel paese primo produttore mondiale di rame sono situati sulle alture della la Cordillera de Los Andes, inclusi importanti giacimenti auriferi.

La Superintendencia del Medio Ambiente (SMA) è da tempo al lavoro per formulare nuove sanzioni in base a differenti violazioni delle normative esistenti, in particolare contro il controverso progetto aurifero binazionale Pascua-Lama, sulle Ande alla frontiera con l’Argentina, che è riuscita per ora a congelare. Fra le molteplici denunce che pesano sul progetto, quella di devastare i ghiacciai vicini. Crescente opposizione dei movimenti sociali incontra anche l’ampliamento della miniera Andina, della statale Codelco, che minaccia le fonti idriche vicine alla capitale.

 

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