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Cile: primi passi verso la depenalizzazione della marijuana

    di  .  Scritto  il  15 luglio 2015  alle  9:55.

La depenalizzazione del consumo della marijuana per uso medicinale e ricreativo ha fatto il primo passo in Cile con la cosiddetta “approvazione generale” di un progetto di legge mirato, da parte della Camera dei Deputati. Il Congresso ha così accolto la proposta di legiferare in materia, con 68 voti favorevoli, 39 contrari e cinque astensioni. L’iniziativa punta a modificare il Codice Sanitario e la Legge sulle Droghe che sanziona il traffico illecito di stupefacenti e sostanze psicotrope con l’obiettivo di legalizzare la coltivazione personale di cannabis per il consumo privato e depenalizzarne la commercializzazione a scopo terapeutico.marijuana

Risultato di una mozione parlamentare di un gruppo trasversale di deputati, il progetto di legge autorizza la coltivazione fino a sei piante presso il proprio domicilio, il consumo terapeutico dietro prescrizione medica, il possesso fino a un massimo di 10 grammi per il consumo privato senza una previa autorizzazione. Alla bozza del testo si è arrivati a seguito di un intenso dibattito in cui l’opposizione di destra ha contestato i limiti proposti sostenendo che il passo fra consumo e narcotraffico sarebbe molto corto.

Il governo della coalizione di centro sinistra per tutta risposta ha sottolineato la necessità di legiferare in materia, difendendo l’importanza di regolare il consumo proprio perché il divieto – questa la tesi portante – è ciò che fomenta e facilita il traffico incontrollato. Per la deputata comunista Karol Cariola, l’iniziativa “ha un valore incommensurabile, soprattutto per quelle prsone che vivono ogni giorno sulla propria pelle le conseguenze del narcotraffico”. Non solo: “È un passo storico – ha aggiunto – per far sì che chi ne ha bisogno possa avere accesso a una medicina che si può coltivare in giardino, anche se all’industria farmaceutica ciò non piace”.

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