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Cuba: a vela da Key West, il mare torna a unire le sponde

    di  .  Scritto  il  21 maggio 2015  alle  6:00.

Resterà all’attracco fino a domani nei canali della Marina Hemingway dell’Avana la piccola flotta di catamarani Hobie Cats-16 partita da Key West – Cayo Hueso, Florida – per raggiungere sabato scorso le acque di Cuba dopo un’assenza di 15 anni, per la prima volta con il consenso della Casa Bianca. La storia delle relazioni nautiche fra i due paesi ha cominciato a riscriverla la regata Havana Challenge, fortemente voluta dai velisti e fortemente ostacolata da più di un inquilino della Casa Bianca, fino all’evento di questi giorni.cubamarina

La prima edizione era stata realizzata nel 2000, con le barche americane che presero il mare senza il ‘via libera’, sfidando il loro stesso governo. Un inizio più che turbolento: nel 1996, Bill Clinton aveva istituito una zona di esclusione di 12 miglia per impedire alle imbarcazioni da diporto prive di regolare autorizzazione di fare rotta verso Cuba; nel 2004, George W. Bush sarebbe andato oltre, promulgando una legge per limitare l’uscita dal territorio statunitense di barche espressamente dirette alla Isla Grande, previo rilascio di apposita documentazione da parte del Dipartimento del Commercio. Ma l’amore per il vento, il mare e per Cuba, l’irresistibile fascino di sfrecciare a vela lungo il mitico Malecón, hanno vinto e la Havana Challenge promette di essere solo l’inizio di una serie di eventi, mentre cresce l’attesa per il 65° Torneo internazionale di pesca al marlin Ernest Hemingway, con concorrenti americani, in calendario a fine maggio.

“Per questioni geografiche, storiche e di simpatia, il mercato nautico americano è quello naturale per Cuba. Negli Usa si contano oltre 16 milioni di imbarcazioni da diporto, delle quali un milione in Florida, che è a sole 90 miglia da Cuba, facendo di noi la sua destinazione per eccellenza” ha osservato, senza nascondere l’entusiasmo, il commodoro José Miguel Díaz Escrich, massima figura del Club Naútico Internacional Hemingway de Cuba (Cnih). Nonostante le aperture promesse dalla fase di ‘normalizzazione’ in corso fra L’Avana e Washington, tuttavia, gli ostacoli restano molti, prime fra tutti le licenze per le esportazioni che il Dipartimento del Commercio è tenuto a rilasciare alle imbarcazioni da diporto che arrivano a Cuba, un caso unico al mondo. “Per ora, abbiamo solo ottenuto che le barche nordamericane possano venire con un’autorizzazione del governo per partecipare a eventi velici organizzati, non per fare turismo” ha ammesso il commodoro Díaz Escrich. “Ma se fosse revocato l’embargo, decine di migliaia di barche nordamericane arriverebbero finalmente nelle nostre marine…”

 

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