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Nigeria, presidenziali: risultati parziali, plebiscito per Buhari nel nord

    di  .  Scritto  il  31 marzo 2015  alle  8:32.

Dovrebbero essere annunciati oggi a metà giornata i risultati definitivi delle elezioni presidenziali svoltesi sabato 28 marzo in Nigeria, il cui conteggio dei voti cominciato ieri mostra finora il candidato dell’opposizione Muhammadu Buhari leggermente in testa rispetto al presidente uscente Goodluck Jonathan, espressione del Peoples Democratic Party (Pdp), al governo dal 1999.nigeria-buhari-jonathan

Con più della metà degli stati scrutinati, Buhari avrebbe infatti raccolto circa 11,5 milioni di voti, rispetto ai circa 9,5 milioni ottenuti da Goodluck.

In base ai risultati provvisori resi noti dalla Commissione elettorale nazionale indipendente (Inec) che ha ufficializzato i dati provenienti da 18 dei 36 stati della Federazione nigeriana più il territorio della capitale Abuja, Buhari – candidato dell’All Progressives Congress (Apc) e già capo di Stato nigeriano tra il 1983 e il 1985 durante il regime militare – ha ottenuto la maggioranza delle preferenze in 10 stati, soprattutto nelle regioni settentrionali del paese.

In particolare, il voto si sarebbe trasformato in un vero e proprio plebiscito nei confronti della persona di Buhari negli stati settentrionali di Kano e di Katsina, dove l’ex generale ha ottenuto percentuali vicine al 90%.

All’appello mancavano però ancora i voti provenienti da stati considerati vicini al presidente uscente, come Niger, Benue, Delta, Yobe e Ebonyi. Proprio negli stati meridionali della Nigeria sono stati segnalati episodi di tensione tra le forze dell’ordine e i sostenitori dell’Apc, che hanno denunciato brogli da parte dei funzionari del Pdp. Nello stato di Rivers, in seguito ad alcune manifestazioni dell’Apc, le autorità locali hanno ordinato ieri sera un coprifuoco notturno allo scopo di evitare la possibilità che le proteste potessero degenerare in violenze.

Il timore di brogli, soprattutto a livello locale, è stato espresso anche dagli ambasciatori in Nigeria del Regno Unito e degli Stati Uniti, che hanno diffuso un comunicato congiunto in cui invitano l’Inec a verificare con attenzione la correttezza delle operazioni.

Per vincere le elezioni presidenziali, il candidato deve ottenere oltre al maggior numero di voto anche almeno il il 25% delle preferenze nei due terzi degli Stati della federazione e nel territorio della capitale federale. Una legge che è stata approvata per fare in modo che il presidente eletto abbia un consenso diffuso a livello nazionale.

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