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Egitto: attacchi simultanei contro l’esercito nel Sinai, rivendica lo Stato Islamico

    di  .  Scritto  il  30 gennaio 2015  alle  6:07.

Almeno 26 persone (ma il bilancio è provvisorio) sono state uccise ieri in una serie di attacchi avvenuti nella provincia del Nord Sinai, in Egitto. Gli attacchi sono stati rivendicati da Ansar Beit al-Maqdis, gruppo armato affiliato allo Stato Islamico; ad essere presi di mira il capoluogo provinciale al-Arish, la vicina città di Sheik Zuwayid e Rafah, al confine con la Striscia di Gaza.egittomilitari

Ad al-Arish, secondo una ricostruzione fornita dall’esercito egiziano, “i terroristi hanno attaccato un complesso residenziale destinato a militari e poliziotti e un posto di blocco dell’esercito” facendo uso di auto bomba e armi automatiche.

La maggior parte dei morti (per lo più soldati ma anche civili) si è avuta ad al-Arish. Un ufficiale è stato invece ucciso a Rafah e un altro a Suez. Almeno 62 sono infine i feriti contati.

Negli ultimi anni il Sinai è diventato teatro di confronto armato tra gruppi islamisti ed esercito. Quest’ultimo ha aumentato la propria presenza e creato una zona cuscinetto lungo il confine con la Striscia di Gaza con lo scopo di prevenire infiltrazioni.

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